Nel capitolo precedente abbiamo evocato i più antichi organismi viventi conosciuti. Partendo dai loro resti, ho cercato di stabilire un quadro degli ecosistemi archeani del nostro pianeta. Ho anche ribadito che la biodiversità procariotica è stata importante nel passato. Non solo, ma lo è anche adesso: questi microorganismi mantengono tuttora un ruolo preponderante nella biosfera. Nel corso della nostra storia, avrò ancora l’occasione per sottolineare questo concetto. Tuttavia, a partire dalla fine dell’Archeano, i procarioti non sono più soli; altri organismi entrano in scena. É tempo d’introdurli e di scoprire le sorprese che la storia della Vita ci riserva al loro ingresso. Passato il limite dei 2,5 Ga, eccoci nel Proterozoico, l’intervallo di tempo compreso tra questa data e 541 milioni di anni (Ma) circa. É proprio quest’intervallo temporale di cui ci andremo a interessare. Il mondo è sempre dominato dai procarioti, che continuano a evolvere e a differenziarsi. Noi, però, andiamo a incontrare il terzo dominio della classificazione dei viventi, perché, anche se fa la sua apparizione durante le fasi finali dell’Archeano, si differenzierà soltanto durante l’eone seguente, il Proterozoico.

错误:搜索内容不能为空,请输入英文关键词
错误:关键词超出字数限制,请精简
高级检索

Gli eucarioti entrano in scena

  • Andrea Maria Francesco Valli

摘要

Nel capitolo precedente abbiamo evocato i più antichi organismi viventi conosciuti. Partendo dai loro resti, ho cercato di stabilire un quadro degli ecosistemi archeani del nostro pianeta. Ho anche ribadito che la biodiversità procariotica è stata importante nel passato. Non solo, ma lo è anche adesso: questi microorganismi mantengono tuttora un ruolo preponderante nella biosfera. Nel corso della nostra storia, avrò ancora l’occasione per sottolineare questo concetto. Tuttavia, a partire dalla fine dell’Archeano, i procarioti non sono più soli; altri organismi entrano in scena. É tempo d’introdurli e di scoprire le sorprese che la storia della Vita ci riserva al loro ingresso. Passato il limite dei 2,5 Ga, eccoci nel Proterozoico, l’intervallo di tempo compreso tra questa data e 541 milioni di anni (Ma) circa. É proprio quest’intervallo temporale di cui ci andremo a interessare. Il mondo è sempre dominato dai procarioti, che continuano a evolvere e a differenziarsi. Noi, però, andiamo a incontrare il terzo dominio della classificazione dei viventi, perché, anche se fa la sua apparizione durante le fasi finali dell’Archeano, si differenzierà soltanto durante l’eone seguente, il Proterozoico.