Parlando delle comete dell’antichità non si può tralasciare di affrontare il tema della “Stella di Betlemme”, che per molti fu una cometa. Come è noto, la “Stella” che annunciò la nascita del Messia è stato un fenomeno di considerevole interesse e oggetto di studio per molti secoli. Ma prima di continuare precisiamo che sotto la voce “stella” gli antichi intendevano anche le comete, le meteore e perfino i raggruppamenti di due o più pianeti (congiunzione). I principali riferimenti alla “Stella di Betlemme” si trovano nel Vangelo di S. Matteo in cui è scritto: “Nato Gesù in Betlem di Giuda, al tempo di re Erode, ecco, dei Magi arrivarono dall’oriente a Gerusalemme e domandarono: dove è nato il re dei Giudei? Poiché abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti per adorarlo”. Degli studiosi del secolo scorso hanno fatto presente che la traduzione del testo greco “in oriente” è errata e che dev’essere sostituita con “alle prime luci dell’alba”. Il Vangelo di Matteo continua con: “Allora Erode, chiamati in segreto i Magi, volle sapere da loro minutamente da quanto tempo la stella era loro apparsa … Essi, udito il re, partirono; ed ecco, la stella, che avevano veduto in oriente. Li precedeva, finché, giunta sopra il luogo ove era il fanciullo, si fermò. Vedendo essi la stella, furono ripieni di una grande gioia …”

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La “Stella di Betlemme”

  • Walter Ferreri

摘要

Parlando delle comete dell’antichità non si può tralasciare di affrontare il tema della “Stella di Betlemme”, che per molti fu una cometa. Come è noto, la “Stella” che annunciò la nascita del Messia è stato un fenomeno di considerevole interesse e oggetto di studio per molti secoli. Ma prima di continuare precisiamo che sotto la voce “stella” gli antichi intendevano anche le comete, le meteore e perfino i raggruppamenti di due o più pianeti (congiunzione). I principali riferimenti alla “Stella di Betlemme” si trovano nel Vangelo di S. Matteo in cui è scritto: “Nato Gesù in Betlem di Giuda, al tempo di re Erode, ecco, dei Magi arrivarono dall’oriente a Gerusalemme e domandarono: dove è nato il re dei Giudei? Poiché abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti per adorarlo”. Degli studiosi del secolo scorso hanno fatto presente che la traduzione del testo greco “in oriente” è errata e che dev’essere sostituita con “alle prime luci dell’alba”. Il Vangelo di Matteo continua con: “Allora Erode, chiamati in segreto i Magi, volle sapere da loro minutamente da quanto tempo la stella era loro apparsa … Essi, udito il re, partirono; ed ecco, la stella, che avevano veduto in oriente. Li precedeva, finché, giunta sopra il luogo ove era il fanciullo, si fermò. Vedendo essi la stella, furono ripieni di una grande gioia …”