Come in molti altri campi della scienza, la conoscenza della costituzione fisica delle comete, ha richiesto molti studi e molti anni, benché già pochi decenni dopo la fine del medioevo Girolamo Fracastoro (1483–1553) mise in evidenza che le code cometarie tendevano a dirigersi in direzione opposta al Sole. Ma per una spiegazione soddisfacente di questo fenomeno si dovette attendere la nascita dell’astrofisica, con la scoperta del vento solare. Per dare un’idea di quanto fossero arretrate le conoscenze sulle comete ancora nella seconda metà del XVIII secolo, basti dire che nella sua opera monumentale Histoire naturelle (Storia naturale) lo scienziato francese Leclerc de Buffon (1707–1788) ipotizzava che i pianeti fossero scaturiti dal passaggio di una cometa in prossimità del Sole. Ovvero, Buffon ipotizzava che essa, passando vicinissima al Sole, gli avesse strappato un po’ del suo materiale, dal quale si sarebbero formati i pianeti. Ma, come sappiamo ora, per poter estrarre del materiale dal Sole un astro dovrebbe avere una massa di almeno 100 mila miliardi di volte (!) superiore a quella di una cometa media. Oggi, infatti, sappiamo che la massa di una cometa è tipicamente un decimo di miliardesimo di quella della Terra!

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  • Walter Ferreri

摘要

Come in molti altri campi della scienza, la conoscenza della costituzione fisica delle comete, ha richiesto molti studi e molti anni, benché già pochi decenni dopo la fine del medioevo Girolamo Fracastoro (1483–1553) mise in evidenza che le code cometarie tendevano a dirigersi in direzione opposta al Sole. Ma per una spiegazione soddisfacente di questo fenomeno si dovette attendere la nascita dell’astrofisica, con la scoperta del vento solare. Per dare un’idea di quanto fossero arretrate le conoscenze sulle comete ancora nella seconda metà del XVIII secolo, basti dire che nella sua opera monumentale Histoire naturelle (Storia naturale) lo scienziato francese Leclerc de Buffon (1707–1788) ipotizzava che i pianeti fossero scaturiti dal passaggio di una cometa in prossimità del Sole. Ovvero, Buffon ipotizzava che essa, passando vicinissima al Sole, gli avesse strappato un po’ del suo materiale, dal quale si sarebbero formati i pianeti. Ma, come sappiamo ora, per poter estrarre del materiale dal Sole un astro dovrebbe avere una massa di almeno 100 mila miliardi di volte (!) superiore a quella di una cometa media. Oggi, infatti, sappiamo che la massa di una cometa è tipicamente un decimo di miliardesimo di quella della Terra!