Le comete visitate dalle sonde
摘要
Dopo l’invio delle sonde spaziali verso i pianeti, tra gli altri obiettivi da raggiungere vi furono le comete. La prima cometa ad essere osservata da vicino da una sonda fu la Halley, nel 1986. Questo avvenne grazie alla sonda europea Giotto; fu possibile – finalmente – per la prima volta vedere da vicino il nucleo di una cometa e verificare una forma “a patata” con dimensione di 9 \({\times}\) 15 km, maggiore di quelle che si erano ipotizzate osservando dalla Terra. Il motivo, come si vide, è che il nucleo è molto scuro, riflette molto poco la luce solare. Lanciata da Cape Canaveral il 24 ottobre 1998 per testare nuove tecnologie (in particolare un propulsore ionico), la sonda Deep Space 1 il 21 gennaio 2001 ha compiuto un fly-by con la cometa 19P/Borrelly. Anche se orbita ad una distanza media dal Sole di 3,6 UA, questa cometa fa parte della famiglia di Giove. Il suo periodo orbitale è di 6,8 anni e, con un’inclinazione di 30° (rispetto al piano dell’orbita terrestre), si avvicina al Sole fino a 1,35 UA divenendo luminosa come una stella di magnitudine 7,5. Scoperta a Marsiglia il 28 dicembre 1904 da Alphonse Louis Borrelly, alla sonda ha rivelato una forma oblunga con dimensioni di 8 \({\times}\) 4 km ed una superficie secca priva di ghiaccio. Essa ha altresì mostrato una superficie estremamente scura, riflettendo solo il 3% della luce incidente, poiché il ghiaccio è completamente nascosto da una coltre molto scura, arida, chiazzata e fuligginosa.