Gli attuali progetti di esplorazione umana e robotica sono principalmente indirizzati alla realizzazione della stazione spaziale Gateway orbitante intorno alla Luna e di un avamposto permanente umano sulla sua superfice. Tutto questo servirà per prepararci ad una sfida più ambiziosa, che è quella di portare l’uomo su Marte. Il programma Artemis per la Luna permetterà di studiare l’ambiente ostile lunare, senza atmosfera, senza campo magnetico e con la presenza di radiazioni pericolose, con escursioni termiche estreme e con una gravità molto ridotta. In questo modo, si potranno realizzare le contromisure necessarie per proteggere gli astronauti dalle radiazioni e permettere la loro sopravvivenza. La grande distanza della Luna dalla Terra pone non solo seri problemi logistici da risolvere, ma anche il rischio rappresentato dal confinamento e isolamento che gli astronauti dovranno affrontare. Sulla ISS, distante circa 400 km, gli astronauti possono affacciarsi dalla cupola e guardare la Terra; dalla Luna, distante circa 380.000 km, la Terra apparirà invece con le dimensioni di una pallina da tennis. La futura esplorazione di Marte non avrà solo l’obiettivo di cercare indizi sull’origine della vita sulla Terra, ma anche di studiarne l’evoluzione per capire come salvaguardare il nostro pianeta da un destino simile.

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Tornare sulla Luna per restarci!

  • Barbara Negri

摘要

Gli attuali progetti di esplorazione umana e robotica sono principalmente indirizzati alla realizzazione della stazione spaziale Gateway orbitante intorno alla Luna e di un avamposto permanente umano sulla sua superfice. Tutto questo servirà per prepararci ad una sfida più ambiziosa, che è quella di portare l’uomo su Marte. Il programma Artemis per la Luna permetterà di studiare l’ambiente ostile lunare, senza atmosfera, senza campo magnetico e con la presenza di radiazioni pericolose, con escursioni termiche estreme e con una gravità molto ridotta. In questo modo, si potranno realizzare le contromisure necessarie per proteggere gli astronauti dalle radiazioni e permettere la loro sopravvivenza. La grande distanza della Luna dalla Terra pone non solo seri problemi logistici da risolvere, ma anche il rischio rappresentato dal confinamento e isolamento che gli astronauti dovranno affrontare. Sulla ISS, distante circa 400 km, gli astronauti possono affacciarsi dalla cupola e guardare la Terra; dalla Luna, distante circa 380.000 km, la Terra apparirà invece con le dimensioni di una pallina da tennis. La futura esplorazione di Marte non avrà solo l’obiettivo di cercare indizi sull’origine della vita sulla Terra, ma anche di studiarne l’evoluzione per capire come salvaguardare il nostro pianeta da un destino simile.