Pratica poetica barocca e poesia arcadica: opere occasionali in lingua italiana in Ungheria nel Settecento
摘要
Durante il XVIII secolo la cultura ungherese subì significativi influssi italiani, manifestati anche attraverso componimenti occasionali in lingua italiana, prodotti e tramandati all'interno di ambienti aristocratici. Questo studio esamina tali poesie, dedicate a personalità ungheresi e giunte fino a noi, per comprendere come l'italiano fosse usato come veicolo di prestigio e celebrazione nell’aristocrazia ungherese. Le poesie erano pubblicate e recitate in ambienti aristocratici in vari contesti: balli, atti di mecenatismo, paratesti di volumi italiani, compleanni e onomastici, e per occasioni legate alla carriera di dignitari ecclesiastici. Questo quadro mostra come l’italiano trovasse un pubblico aristocratico ricettivo, sebbene questa lingua fosse meno diffusa rispetto al latino e all’ungherese. La ricerca indaga sugli autori di queste poesie, sui destinatari e sulla possibilità di apprendimento della lingua da parte dell’aristocrazia del tempo. Nel corso dello studio verranno presentati versi in italiano rivolti a un pubblico ungherese tra la seconda metà del XVIII secolo e i primi anni del XIX; è in questi componimenti che emergono sia la poesia occasionale barocca, sia gli ideali dei poeti arcadici dell'epoca.